Tutti i giorni accediamo e navighiamo su internet per svariati motivi, ma lo facciamo in sicurezza? Il concetto di privacy ormai sembra diventare sempre meno rilevante per i colossi del web. Ormai qualsiasi cosa noi facciamo in rete, compresi i nostri spostamenti, sono rintracciati da società come google e condivise con terze parti che le utilizzano a scopi principalmente pubblicitari.  È una realtà difficile da accettare, ma alla quale bisogna abituarsi dato che ormai la tecnologia di telefoni e computer è sempre presente nella vita dell’uomo e non sarebbe possibile utilizzarla senza accettare le condizioni sulla privacy.

Ovviamente non è una notizia così sconvolgente, ciò che è stato a riaprire l’argomento sono state le mail inviate da google con il riassunto degli spostamenti e i luoghi visitati nell’arco dell’anno. Il fatto ha scaturito un forte scandalo soprattutto nei confronti di chi ha ricevuto l’email nonostante abbia sempre tenuto spenta la geolocalizzazione del proprio dispositivo. A quanto pare accettando le informative sulla privacy permettiamo a google di rintracciarci anche quando tecnicamente non potrebbe farlo.

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