Quello che è accaduto in Iran è solo l’ultimo degli episodi che ha coinvolto degli studenti in una manifestazione di piazza. In questo caso gli studenti sono scesi prima contro gli Stati Uniti, e successivamente per l’abbattimento di un Boeing, abbattuto per errore dallo stesso stato iraniano.

Cinquant’anni fa gli studenti scendevano in piazza a Milano: nasceva il ’68. Cominciò tutto davanti all’ingresso della Cattolica di Milano. Era, infatti, il 16 novembre quando d’avanti l’università, accadde un fatto insolito per quell’epoca e per quel luogo. Gli studenti si riunirono in assemblea occupando l’Ateneo per discutere e protestare sulla tipologia dei corsi di studio, pensando anche agli orrori della guerra in Vietnam. Da quel momento la protesta studentesca diventa un fatto nazionale, coinvolgendo dieci giorni dopo Torino Genova Napoli e Firenze. Un altro evento importante fu la famosa protesta di piazza Tienanmen nel 1989, nota anche come primavera democratica cinese, che coinvolse tantissimi studenti, intellettuali e operai. Nonostante, però, l’esito drammatico che vide numerosi feriti e anche morti, la protesta fece conoscere al mondo intero la repressione del governo cinese in tema di diritti umani e libertà di espressione. Inoltre gli eventi in Cina accesero gli animi degli studenti europei e a nuove rivolte control vari regimi, che infine portarono alla caduta del muro di Berlino e alla dissoluzione dell’unione Sovietica.

Questa è la dimostrazione che noi giovani, con la nostra forza di volontà e il nostro coraggio possiamo cambiare il futuro. 

0
0 Commenti

Lascia un commento

CONTATTACI

Hai una domanda? inviaci una e-mail e ti risponderemo al più presto.

Il Quotidiano in Classe è un'idea di Osservatorio Permanente Giovani-Editori © 2012-2020 osservatorionline.it

Effettua il login

o    

Hai dimenticato i tuoi dati?

Crea Account