Nelle prime ore dell’ 8 gennaio di quest’anno, un aereo di linea ucraino ,decollato dall’aeroporto di Teharan (capitale dell’Iran) è stato abbattuto ,pochi minuti dal decollo da ben due missili iraniani. In un primo momento le autorità iraniane hanno negato il fatto privandosi di ogni responsabilità ;quando però le prove erano schiaccianti hanno messo le loro colpe dichiarando di essersi sbagliati. Secondo la versione raccontata da questi, un funzionario incaricato di gestire la difesa del territorio ,ha scambiato l’aereo per un missile americano e non riuscendo a contattare i suoi superiori ha deciso di lanciare due missili per intercettarlo. L’aereo in un primo momento ,ha cercato di fare ritorno all’aeroporto , ma all’impatto con il secondo missile la situazione è completamente degenerata ; tutti i 176 passeggeri a bordo hanno perso la vita e l’aeromobile è esploso e successivamente si è schiantato nei pressi del paese Khalaj Abad. Gli studenti iraniani, nel frattempo, erano in subbuglio e stavano protestando contro gli Stati Uniti ritenuti responsabili della morte del generale Qasem Soleimani ,dall’otto gennaio però la situazione è cambiata ; infatti sono in corso costanti proteste e rivolte studentesche mirate a chiedere un governo più laico e più democratico. Tutto il mondo si augura che la voce dei giovani sia ascoltata dal governo iraniano e che questo riesco a trovare un compromesso anche con le Stati Uniti.

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