Gli effetti della cannabis sullo sviluppo cognitivo dei giovani sono peggiori e più a lungo termine rispetto a quelli dell’alcol.In particolare durante gli anni dell’adolescenza. Da uno studio dell’Università di Montreal, in Canada, Paese che ha appena legalizzato l’uso della marijuana a scopo ricreativo. In particolare, la nuova ricerca suggerisce che l’uso di cannabis da parte dei teenager avrebbe un impatto peggiore e più a lungo termine sullo sviluppo del cervello e sulle capacità cognitive, come la memoria e il comportamento, rispetto al consumo dell’alcol.Per valutare l’impatto dell’alcol e della cannabis sul cervello degli adolescenti, lo studio ha coinvolto circa 3.800 adolescenti di 13 anni di età, provenienti da 31 scuole canadesi.

I ragazzini e gli adolescenti iniziano ad usare marijuana per vari motivi: la curiosità e il desiderio di integrarsi in un gruppo sono i più comuni. Molti giovani che consumano droghe non vanno d’accordo con i genitori oppure semplicemente provengono da famiglie in cui non ci si parla( ma su questo fattore ci aariveremo dopo). Spesso si accompagnano con amici che consumano droghe e che li spingono a imitarli.

Sicuramente, quelli che avevano già cominciato a fumare sigarette e/o a bere alcolici sono maggiormente predisposti a diventare consumatori di marijuana.

 Altri studi scientifici si concentrano sulle funzioni cognitive, sulla memoria, sull’apprendimento e sull’attenzione, dove su 294 ragazzi di età compresatra i 13 e i 20 anni, non si notano ritardi o disfunzioni tra chi ha cominciato dall’età di 17 anni, mentre si sono riscontrati deficit cognitivi tra i ragazzi che hanno cominciato a fumare erba ad appena 13 o 14 anni di età.L’uso frequente di marijuana in età giovanile possa peggiorare i sintomi di depressione o l’ansia. La cannabis è una “droga di passaggio”,  cioè una sostanza che  utilizzata, predisporrebbe al consumatore all’utilizzo di droghe pesanti come cocaina ed eroina. Un altro problema che spinge ai ragazzi a usufruire di droga e anche la mancanza di aattenzione dei genitori, i genitori devono essere più responsabili, vedere che tipi di persone frequenta il figlio, essere più presenti nella loro vita, il problema può essere anche la mancanza di educazione, perchè non credo che un genitore sia felice sapere che suo figlio si droga e sapere che si sta distruggendo man mano che ne usfruisce. Nella mia vita mi è capitato che un mio amico usufruiva di sostanze stupefacienti, è un bravo ragazzo però non aveva amici i genitori non c’erano mai per lui. Allora un giorno decise di imitare dei cattivi ragazzi più grandi di lui, incominciò a bere, a fumare, fino  a quando decise di drogarsi da lì in poi non sapeva più controllarsi come se pian piano cominciava a perdere la ragione di cui stava facendo. Un giorno però si sentì come se stava sbagliando tutto, come se non era più lui, come se non era la strada che doveva percorrere. Fino  a quando non decise di raccontare tutto a suoi genitori, all’inizio i suoi genitori erano molto arrabbiati con lui, però capirono che anche loro sbagliarono con lui non essendoci mai stati per lui.Infine questo mio amico ha abbandonato questa brutta strada incominciando a studiare per fare il dottore. E ora con la sua famiglia sono più legati che mai infatti deciserò di cambiare pagina definitivamente trasferendosi a Firenze. Ora il mio amico ha degli amici stupendi dove lo aiutano sempre. Spero che ogni ragazzo della Terra non prenda questa strada perchè anche non sapendo fate del danno a voi ma anche alle vostre famiglie.

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