Il 26 gennaio 2020 accadde qualcosa che sconvolse non solo il mondo del basket, ma tutto il mondo dello sport.

Kobe Bryant, uno dei più grandi giocatori della storia dell’NBA, insieme a sua figlia Gianna, che aveva ereditato dal padre la passione per il basket, e ad altre sette persone decollarono dall’aeroporto della Contea di Orange-John Wayne, in California, a bordo di un elicottero che Bryant usava spesso per andare agli allenamenti, in modo da saltare il traffico. Il velivolo precipitò a Calabasas, prendendo fuoco. I vigili del fuoco arrivarono per spegnere l’incendio e confermarono la morte di tutti i passeggeri, incluso Bryant.

Non solo il mondo del basket, ma tutto il mondo dello sport ha reso omaggio a questa grandissima leggenda. L’hanno omaggiato la sua squadra,i Lakers, e un altro grandissimo giocatore, LeBron James, e molti altri… Insomma, chi non conosceva Kobe Bryant? Molti ragazzi amanti del basket, soprattutto quelli che giocano e hanno la passione, vedevano in Kobe un esempio da seguire, perchè lui ha dedicato la sua vita a questo sport, e ha dimostrato che se si ha una passione, bisogna solamente crederci e darsi da fare. Molti piccoli giocatori di basket sognano un giorno di diventare leggende come lui. La figlia, infatti, ha coltivato anche lei una passione per il basket, e sognava un giorno di diventare come suo padre, ma purtroppo quel tragico evento ha spezzato le loro vite. Secondo i primi rapporti, l’elicottero si schiantò perchè volava troppo basso e per la nebbia fitta.

Infine, bisogna dire che Kobe Bryant è un vero “rocker del basket” e anche se lui non c’è più, rimarrà per sempre un leggenda,

perchè LE LEGGENDE RIMANGONO PER SEMPRE.

1+
avatar
0 Commenti

Lascia un commento

CONTATTACI

Hai una domanda? inviaci una e-mail e ti risponderemo al più presto.

Il Quotidiano in Classe è un'idea di Osservatorio Permanente Giovani-Editori © 2012-2020 osservatorionline.it

Effettua il login

o    

Hai dimenticato i tuoi dati?

Crea Account