Il 2019-nCoV, ora rinominato SARS-CoV-2, è da due giorni ufficialmente arrivato in Italia.

Il timore era già percepibile prima di questa notizia, ed è normale che lo sia, ma il tutto sta degenerando in una paura profonda.

Non molto tempo fa ho fatto un breve viaggio in Germania ed ho notato che in aereoporto, le uniche persone munite di mascherina erano italiane.

Questo strano particolare mi ha fatto sorgere degli interrogativi. È l’Italia che esagera o il resto del mondo che sottovaluta?

Il mio è solo un piccolo fatto, non posso sapere quale sia realmente il clima che si respira nel mondo rispetto al nostro, ma sin dall’inizio di questo sfortunato fenomeno ho creduto che le testate giornalistiche italiane stessero alimentando il terrore tra le persone. Titoli che gridano alla catastrofe, dati spacciati per veri anche se non certi, articoli ricchi di frasi che creavano tutto tranne che un’atmosfera calma, che in casi di emergenza è invece fondamentale per non andare in crisi.

Ultimamente sembra che si stia cercando di rimediare a questo errore di aver causato caos, ma credo che ormai per molte persone sia troppo tardi cambiare idea, soprattutto da quando è ufficiale che delle persone in Italia sono state contagiate.

Inoltre le fake news escono ogni giorno, e non so bene cosa ci si guadagni nello scriverle, ma stanno sempre di più formando un’ignoranza che non aiuta a trovare le vere risposte che tutti cerchiamo.

Ciò che tutti dovremmo fare è affidarci alle indicazioni del Ministero della Salute, augurarci un “in bocca al lupo”, e mantenere la calma, che è l’unica cura contro la fobia generale.

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