“È solo un’influenza”. Questo ci continuavano a dire a dicembre, quando era stata annunciata la nascita di questo nuovo virus. Anche se in Cina la situazione è migliorata, in Italia i contagiati continuano ad aumentare. Dall’andare a scuola e vedere gli amici quotidianamente siamo passati all’isolamento. È meglio stare a casa per evitare nuovi contagi. L’hashtag #iorestoacasa doveva essere seguito molto prima. Se ci fossero stati maggiori controlli, forse non ci sarebbero stati tutti questi infetti. Dobbiamo attenuarci a quello che ci comunica il Governo, al fine di non rimanere a casa ancora per molto. Se per andare a fare la spesa ci va una sola persona al posto di tutta la famiglia si riducono le possibilità di contagio. In luoghi affollati bisogna stare a un metro di distanza che, anche se difficile, può evitare il contagio, visto che il virus si diffonde nel’aria. Un giocatore dell’NBA Rudy Gobert alla domanda “Cosa ne pensi del coronavirus?”, rispose toccando tutti i microfoni dei giornalisti. Per fare questa ragazzata adesso lui è positivo. Non bisogna scherzare su queste cose perché anche se le persone senza patologie non sono in condizioni gravi, possono contagiarlo a persone malate, come anziani.

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