Dall’inizio di questa enorme tragedia che ha portato progressivamente a tutti noi a stare chiusi dentro casa, senza un lavoro per alcuni e a eliminare ogni desiderio di un’estate felice e spensierata, molti si chiedono una cosa: dopo tutto questo, cosa troviamo? soprattutto, concretamente, quando finisce questa agonia? È difficile rispondere a queste domande, in particolare alla seconda, dipende tutto da noi e a quanto ci atteniamo alle direttive dello Stato. Per quanto riguarda la prima invece ci sono delle ipotesi molto valide e potenzialmente efficienti anche per coprire la sicura crisi economica che troviamo dopo tutto. Da poco sono state approvate riunite nella “Fase 2” che prevede una riapertura contenuta delle attività principali. I dipendenti delle aziende saranno forniti dei vari strumenti per evitare la diffusione del virus, quindi mascherine e guanti, e verranno controllati giornalmente. Fuori da questo gruppo ci sono le scuole che, a detta di molti, i luoghi di maggiore diffusione. Si stima che a scuola si torna verso settembre e sicuramente il primo mese viene comunque fatto online dato che non tutti gli studenti sono in contemporanea nell’edificio siccome troviamo dei turni. Una problematica più importante è l’affollamento in estate, quasi inevitabile se non ci sarà un’organizzazione ben strutturata e chiara. Io mi auguro che tutto ciò finisca al più presto in modo che possa godermi un’altra estate con i miei amici tornando alla normalità quotidiana, migliore rispetto alla quotidianità attuale.

0 Commenti

Lascia un commento

CONTATTACI

Hai una domanda? inviaci una e-mail e ti risponderemo al più presto.

    Il Quotidiano in Classe è un'idea di Osservatorio Permanente Giovani-Editori © 2012-2022 osservatorionline.it

    Effettua il login

    o    

    Hai dimenticato i tuoi dati?

    Crea Account