Ormai la fase due di questa enorme epidemia di massa è alle porte. Ma come reagirà l’Italia? Riusciremo a mantenere il controllo, rispettando il più possibile le regole imposte, o ci sarà soltanto disordine?

Bisogna ammettere che gli italiani si sono impegnati moltissimo in questi giorni di quarantena cercando il più possibile di limitare il contagio; tuttavia i giorni che loro, soprattutto i giovani, hanno trascorso a casa sono moltissimi, e tutti potrebbero approfittare di qualche ora d’aria che verrà concessa o abusare del consenso degli spostamenti da un comune all’altro. È necessario però evitare tutto ciò al fine di non tornare alla situazione iniziale. Abbiamo lottato a testa alta per più di un mese e non possiamo permetterci di buttare all’ aria tutto ciò a causa della nostra imprudenza. I decreti che partiranno dal 4 maggio daranno inizio ad una seconda fase che di certo non ci permetterà di tornare alla normalità, ma che tuttavia dobbiamo gestire al meglio. 

Ci stanno permettendo di avvicinarci alla normalità prestando molta attenzione senza lasciarci prendere dal desiderio di libertà che da ormai un mese è in ognuno di noi. Sarà più che normale per tutti voler vedere i propri cari, sentire la voce del proprio amico non più attraverso uno schermo e poter finalmente guardare loro negli occhi. Sarà di certo impossibile frenare la voglia di un bambino di riabbracciare suo nonno o di correre in un parco come sarà difficile frenare la voglia di un ragazzo di poter vivere la sua adolescenza, descritta da tutti come l’età più bella.

C’è bisogno però di un ultimo sforzo. Manteniamo le distanze, indossiamo la mascherina, rispettiamo noi stessi e soprattutto gli altri. Riusciremo a tornare alla vera normalità solo se ognuno di noi riesce ad auto-controllarsi. Bisogna essere per un altro po’ prudenti, cercando di mettere al primo posto chi sta peggio di noi e senza assolutamente approfittare di ciò che ci verrà concesso. Abbiamo una sola occasione, e credo che ognuno di noi, che l’intera Italia, sia in grado di superare anche questo.

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