Spesso accattivanti vignette vengono utilizzate per presentare vari tipi di problematiche ad un target di persone più esteso ed in modo più immediato rispetto ad altre forme di comunicazione più complesse. Maestro di quest’arte era Quino, vignettista argentino che attraverso la piccola Mafalda ha sempre denunciato le ingiustizie del mondo. Infatti, a fianco all’iconica frase “oggi mordo” e spiritose scenette, spesso troviamo immagini che fanno riflettere su temi come i diritti sociali o la crisi ecologica. Non a caso, la bimba ribelle è anche il simbolo del movimento Fridays For Future: una delle vignette più popolari la rappresenta mentre misura la temperatura ad un pianeta tremante, la nostra Terra, che è avvolto dalle bende . Altre muovono una critica alla società sempre più superficiale: “e non sarà che a questo mondo c’è sempre più gente ma sempre meno persone?” o “ e questi diritti, rispettiamoli davvero, eh … non come con i dieci comandamenti!” sono tra le frasi semplici ma graffianti che vengono rivolte da Mafalda ad un mappamondo, indicandolo. L’esempio di Quino è da seguire: le vignette non solo possono esprimere concetti politicamente scorretti o polemici ed ironici, come spesso accade sui quotidiani, ma anche far riflettere grandi e piccoli su argomenti di grande spessore.

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