Lucy, l’autstralopiteco più famoso al mondo, mitologicamente chiamato così per la canzone dei Beatles “Lucy in the sky with diamonds”, oggi è anche il nome di una nuovo progetto assai innovativo: si tratta della prima scuola italiana secondaria di primo grado, nata a Modena, presentata da Ammagramma e IC3 Mattarella, dedicata allo studio dell’intelligenza artificiale, l’IA. 

Daniele Barca, preside dell’Istituto comprensivo, confessa di voler adottare un approccio stile Big Fish: offrire uno spazio (nel nostro caso un piano di studi) più ampio, affinché i pesci rossi possano raddoppiare, triplicare, o addirittura quadruplicare le proprie conoscenze. “Siamo destinati a cose grandi” sembra quindi la filosofia di vita di chi ha creato, sviluppato e pensato questo progetto,  e non potrei essere più d’accordo. In un mondo come il nostro, basato sulla tecnologia, particolarmente frenetico e che non si guarda mai indietro, è fondamentale che i giovani siano sempre informati sulle scoperte e le abilità che il presente ci offre, e, perché no, siano anche un passo avanti rispetto ad esse.

0 Commenti

Lascia un commento

CONTATTACI

Hai una domanda? inviaci una e-mail e ti risponderemo al più presto.

    Il Quotidiano in Classe è un'idea di Osservatorio Permanente Giovani-Editori © 2012-2022 osservatorionline.it

    Effettua il login

    o    

    Hai dimenticato i tuoi dati?

    Crea Account