La storia della fumettistica italiana fonda le sue radici nel lontano 1908 con la pubblicazione del primo numero del “Corriere dei piccoli” e nel corso dei decenni vanta alcuni dei titoli più famosi sulla scena europea: primo fra tutti Tex, del 1948, segue Diabolic, nato nel 1962 dalle matite delle sorelle Angela e Luciana Giussani, e Dylan Dog, creato da Tiziano Sclavi e pubblicato per la prima volta nel 1986. Non dimentichiamoci poi degli stupendi disegni che possiamo ammirare in Corto Maltese, dell’acuta ironia di Lupo Alberto e dei fumetti erotici di Milo Manara. Infine uno degli ultimi fenomeni della fumettistica italiana sono le opere di Zerocalcare, pseudonimo di Michele Rech. 

 

Purtroppo però, negli ultimi anni, sono pochissimi i disegnatori che hanno potuto fare della propria passione un lavoro nel contesto italiano: da un lato a causa della scarsa richiesta del mercato e dell’elevato numero di talenti disponibili, e dall’altro dal fatto che, grazie alle nuove tecnologie digitali, molti artisti scelgono di andare all’estero che offre molte opportunità. Si può parlare di una vera propria “fuga di matite” che ha come meta prediletta l’America. 

 

In un contesto dove il fenomeno dei “cervelli in fuga” è dilagante, l’Italia sta tentando di fare qualcosa:con il Decreto Crescita 2019, ad esempio, sono state pensate diverse iniziative, nonché sono garantiti numerosi incentivi, per favorire il ritorno in Italia dei ricercatori e dei lavoratori attualmente all’estero. La speranza è quella che il nostro Paese riesca di nuovo ad apprezzare l’arte come nei secoli passati e soprattutto ad attrarre artisti dal resto del mondo. Se così non fosse la prospettiva è decisamente triste: l’Italia rischia di rimanere una nazione povera di nuovi artisti, restando soltanto la “culla” di un’arte ormai sfiorita. 

0
0 Commenti

Lascia un commento

CONTATTACI

Hai una domanda? inviaci una e-mail e ti risponderemo al più presto.

Il Quotidiano in Classe è un'idea di Osservatorio Permanente Giovani-Editori © 2012-2021 osservatorionline.it

Effettua il login

o    

Hai dimenticato i tuoi dati?

Crea Account