L’UE ha proposto di uniformare le prese dei caricabatterie eliminando per sempre il timore di non avere il caricabatterie giusto. L’ipotesi è l’utilizzo della spina di tipo C, ma Apple che utilizza il cavo lightning non è d’accordo con questo cambiamento perché a loro avviso porterebbe scoraggiare l’innovazione e creare una montagna di rifiuti elettronici.

Inoltre la Apple ne risentirebbe economicamente visto che il cavo lightning è una loro esclusiva e lo produce solo quest’azienda, quindi perderebbero molti soldi.

Potrebbe essere un problema anche dal punto di vista economico per le persone: ora solo i telefoni di nuova generazione Android utilizzano questa presa C e chi possiede un telefono vecchio, oppure Apple, una persona non potrebbe nemmeno più comprarsi un nuovo caricabatterie per il proprio telefono visto che la produzione di questi sarebbe finita, quindi sarebbe costretto a prendersi un nuovo telefono per adattarsi.

Nonostante l’idea sia stata proposta per salvaguardare l’ambiente, perché i caricabatterie inutilizzati vengono buttati via, molti cellulari andrebbero buttati e si creerebbe un nuovo accumulo di rifiuti elettronici da smaltire.

Però secondo i calcoli si potrebbero risparmiare 250 milioni di euro totali che erano spesi per acquisti di caricabatterie necessari, sarebbe un grosso risparmio.

La vera domanda è se questo risparmio ne vale la pena per i nuovi rifiuti che si creerebbero e anche per le nuove spese per le persone.

Bisognerebbe adattare questa nuova presa C solo per i nuovi cellulari e continuare a produrre sempre i vecchi caricabatterie in quantità minore visto che comunque c’è gente con dei telefoni vecchi.

Questa faccenda dei cavi non è molto semplice da risolvere, ci sono molti aspetti da considerare, però se tutti quanti avessero lo stesso cavo per ricaricare il cellulare sarebbe tutto molto più comodo per le persone.

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