Nei giovani stare sugli schermi e diventata sempre più una
dipendenza, ma è anche diffusa nei adulti.
Ormai gli adulti e i giovani sono sempre più connessi.
Il problema è che con la didattica a distanza il numero di ore sugli
schermi è aumentato, oltre a quello passato sulla televisione, sul
tablet/iPad, computer, telefono.
Questo fenomeno in questi ultimi due anni è aumentato sempre di più
per via della dad.
Il problema può essere risolto anche attraverso delle app che creano
delle restrizioni delle ore sul telefono, dove i giovani passano la
maggior parte del tempo.
Si può ridurre l’uso davanti allo schermo, penso che eliminarlo
sarebbe impossibile è sbagliato perché i schermi hanno risolto molti
problemi.
Il problema dei schermi è che hanno ridotto il coinvolgimento sociale
tra le persone, soprattuto in famiglia dove si sta connessi in una stanza
con più dispositivi elettronici contemporaneamente e ognuno guarda
cose diverse.
Anche perché negli ultimi anni nella psicologia infantile sono
aumentati i bambini dipendenti dagli schermi, questo dovuto anche a
molti genitori che per distrarre i figli, mettono il telefono con un
cartone o qualcosa che gli piace e più crescono più sono abituati agli
schermi.
Si può risolvere questo problema cercando di ridurre le ore sui
schermi e praticando altre attività come leggere un libro o fare attività
fisica.

0 Commenti

Lascia un commento

CONTATTACI

Hai una domanda? inviaci una e-mail e ti risponderemo al più presto.

    Il Quotidiano in Classe è un'idea di Osservatorio Permanente Giovani-Editori © 2012-2023 osservatorionline.it

    Effettua il login

    o    

    Hai dimenticato i tuoi dati?

    Crea Account