La S.S. Central America, anche chiamata “la Nave d’Oro”, era un piroscafo di 85 metri che nel 1850 operava tra l’America centrale e la costa orientale degli Stati Uniti.  La nave affondò in un uragano nel settembre del 1857, insieme a più di 500 persone tra passeggeri e membri dell’equipaggio portando con se negli abissi 13.600 chilogrammi d’oro. Le cronache dell’epoca riferiscono che il 3 settembre 1857 il piroscafo lasciò il porto panamense di Colón, con destinazione New York, sotto il comando del capitano William Lewis Herndon.  Il 9 settembre 1857, la nave incappò in un uragano al largo delle coste della South Carolina. L’11 settembre, forti venti a 180 chilometri all’ora e gli effetti del mare in tempesta distrussero le vele, e la nave incominciò ad imbarcare acqua; ormai sull’orlo del naufragio la nave fu trasportata alla deriva dalla tempesta senza più controllo. La mattina successiva, 12 settembre 1857, furono avvistate due navi e 153 passeggeri, soprattutto donne e bambini, furono imbarcati sulle scialuppe di salvataggio per raggiungerle. Subito dopo l’affondamento, è stata prestata la massima attenzione alla perdita di vite umane, che è stata descritta come “spaventosa” e “senza paralleli” tra i disastri della navigazione americana. Al momento del suo naufragio, la Central America trasportava oro del valore di circa 8.000.000 di dollari (che oggi ha un valore di 852 milioni di dollari in base alla valutazione dell’oro dell 2022). Sotto la guida di Tommy Gregory Thompson, dopo molte ricerche, la nave fu localizzata l’11 settembre 1988 mediante l’uso della teoria della ricerca bayesiana e di un veicolo a distanza gestito dal Columbus-America Discovery Group of Ohio. Quantità significative di oro e artefatti furono recuperate e riportate in superficie. La notizia ha fatto il giro del mondo facendo attivare le compagnie assicurative che avevano pagato per il danno dell’oro perduto. Alla fine, nel 1996, dopo una lunga battaglia legale, il 92% dell’oro fu assegnato al team di ricerca. Il recupero dell’oro e degli artefatti procede poiché è stato scoperto soltanto il 5% di quello che è solo un relitto della S.S. Central America. Oltre alle monete e ai lingotti sono state trovate fotografie dell’equipaggio fatte grazie all’ambrotipia, un particolare procedimento per fare delle foto su lastre di vetro, queste foto ci mettono in contatto con la  loro tragedia, queste foto che rappresentano i familiari e amici e i loro ultimi averi e momenti. Tra tutte una risalta, quella di una ragazza di bell’aspetto, di 19 anni e ornata di gioielli che mostra a tutti un viso pieno di espressività, che una moneta d’oro non potrà mai dare.

0 Commenti

Lascia un commento

CONTATTACI

Hai una domanda? inviaci una e-mail e ti risponderemo al più presto.

    Il Quotidiano in Classe è un'idea di Osservatorio Permanente Giovani-Editori © 2012-2022 osservatorionline.it

    Effettua il login

    o    

    Hai dimenticato i tuoi dati?

    Crea Account