Da una decina di anni l’informatica è entrata fortemente nella vita dei giovani. Il telefonino è l’oggetto più utilizzato e più presente nel loro quotidiano tanto che gli studiosi parlano di dipendenza. Infatti la quasi totalità dei ragazzi già all’età di dieci anni ha tra le mani uno Smartphone, più o meno costoso, ricco di applicazioni per comunicare con gli altri.
Altri strumenti tecnologici sono: l’Ipod, l’Ipad, i videogiochi… Alcuni di questi sono presenti anche a scuola perché accanto ai libri cartacei ci sono quelli digitali. Nonostante le ultime ricerche sottolinino quanto questi accessori penalizzino i rapporti umani, provocando situazioni di solitudine e di allontanamento dalla vita sociale, le nuove generazioni non ne possono più fare a meno. Il settore dell’informatica è tuttora in continua crescita poiché le richieste di acquisto siano sempre maggiori.
I giovani laureati in informatica e i diplomati programmatori, terminati gli studi hanno buone possibilità, di inserimento nel mondo del lavoro; in alcuni casi anche con buoni stipendi.
Benché non abbia uno spiccato interesse per l’informatica, non mi dispiacerebbe lavorare in questo settore, poiché comprende una serie infinita di ambiti, dalla programmazione di software all’insegnamento. Inoltre tutti i servizi sono in via telematica; dal registro, alle prenotazioni delle udienze in ambito scolastico, dalla richiesta di un preventivo alla sistemazione alberghiera in ambito turistico.
Tanti lavorano per il funzionamento della rete e tanti vi lavoreranno in futuro.

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