in questi giorni si parla del primo centro aperto a napoli per lo sviluppo di app da parte della apple.
ma quello che fa discutere e che questa azienda sta investendo immense cifre di denaro per programmare app per smartphone e tablet e che i posti disponibili non sembrano essere mai abbastanza.
sembra dunque che i piu giovani o quasi tutti abbiano un posto teorico nello sviluppo di app su internet.
quello che preoccupa e il calcolo che risulta mettendo a confronto le vendite sui negozi reali e quelli virtuali e i costi per la programmazione.
oltre ai costi anche il numero dei dipendenti di apple in europa che se essendo esperti informatici cercano lavoro in quel campo ma ne vale davvero la pena?
certo che chi e portato all informatica cercherà lavoro in quel campo ma lo sviluppo ha bisogno di menti brillanti e di risorse in termini umani ed economici quasi inesauribili.
stiamo assistendo ad un nuovo colonialismo ma non piu perpetrato dalle potenze industriali ma da quelle virtuali che espandono il loro impero invisibile su molti dei paesi piu sviluppati e su quelli in via di sviluppo in cerca delle menti piu geniali per aumentare le loro vendite e usare i ricavi per i loro stessi tornaconti.
sembra davvero che il futuro dei nostri figli o anche quello di questa generazione sia essere sfruttato per un colonialismo tecnologico che non conosce fine e che il loro destino sia gia programmato a “servire” queste multinazionali.

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