Dal punto di vista degli studenti italiani la scuola sarebbe uno “stress”.
Questo è stato confermato dall’Organizzazione mondiale della Sanità attraverso dei sondaggi che si sono svolti nelle scuole del nostro paese dal 2013 al 2014.
I dati rivelano che tra gli undicenni soltanto il 26% dice di amare la scuola. Il 72% delle ragazze e il 51% dei ragazzi quindicenni viene colpito dallo “stress”.
Questi dati sono motivo di grandi preoccupazioni.
Gli unici paesi che vengono dopo di noi in questa classifica sono la Grecia, il Belgio e l’Estonia ed è a dir poco sconcertante.
Perché nei ragazzi italiani si ha tutta questa tensione nei confronti della scuola?
Si è pensato che la causa potesse essere il rapporto studente-insegnante.
Secondo quest’ipotesi lo studente avrebbe problemi nel dialogo con il proprio professore.
Personalmente, essendo arrivata da poco in una scuola del tutto diversa dalla precedente, in questi ultimi tre mesi ho cominciato ad essere molto più tesa.
Tutte le nuove esperienze, i nuovi orari, i nuovi professori, i nuovi compagni sono i motivi per cui sto iniziando a provare questa sorta di agitazione.
Ma tutte queste preoccupazioni non fanno altro che formarmi. Perché la scuola non ci forma solo culturalmente ma anche moralmente.
Insomma, nella vita ci sono ostacoli maggiori ad un compito in classe o ad un’interrogazione e se non impariamo ad abituarci tutta la nostra vita sarà uno “stress”!
Bisogna solo saper affrontare ogni problema, in questo modo sicuramente la scuola non ci sembrerà più così difficoltosa e con il tempo impareremo ad amarla.

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