La scuola è sicuramente un fattore di stress, fatto dimostrato anche dai numerosi sondaggi effettuati nel nostro Paese. Questi ultimi infatti mostrano quanto ragazzini di tredici e quindici anni non vivano l’esperienza scolastica con serenità. La scuola è una delle principali attività dello studente, di conseguenza è inevitabile non pensarvi anche al di fuori delle mura dell’edificio , tuttavia se si cambiassero alcuni aspetti del sistema si riuscirebbe a diminuire sicuramente la mole di stress che pesa sugli alunni. Ad esempio aiuterebbe questi ultimi la distribuzione più omogenea delle verifiche durante il corso dell’anno e magari la loro programmazione con alcuni mesi d’anticipo, non talvolta solo la settimana precedente. In tal modo lo studente sarebbe in grado di organizzarsi più facilmente, e non rischierebbe di giungere al giorno prima dell’interrogazione con ancora l’intero programma richiesto da studiare. Lo stress deriva dall’organizzazione non ottimale ,in quanto in assenza di essa si è da sempre costretti ad affannarsi, impegnandosi costantemente solo su un unico lavoro, tralasciando gli altri interessi personali, e quindi un’ adeguata cura di sè.

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