La scuola è troppo stressante. È vero, non erano necessari i dati dell’OMS per capirlo. Fatta eccezione per alcuni rari casi, gli studenti, sopratutto del liceo, sono messi sotto pressione dagli insegnanti e, più in particolare, dalle famiglie che esigono performance strabilianti, a volte anche al di fuori delle capacità dello studente. Sempre per questo motivo sono tanti i giovani che finiscono per scegliere una scuola superiore o un’università lontana dai loro interessi o dalle loro capacità. Si finisce così col passare gli “anni migliori della nostra vita” a studiare qualcosa che non ci stimola e bisogna farlo con impegno, perché la famiglia esige e la si deve accontentare. D’altra parte il carico di lavoro, a volte, anche se sapientemente suddiviso in una o più settimane, diventa troppo pesante e stressante. Sono molti gli studenti che non riescono a riposare bene o ad avere interessi al di fuori della scuola a causa dell’infinita mole di lavoro. Quando si ha del tempo libero, poi, si è sempre troppo stanchi per fare qualsiasi cosa. Forse dovrebbe essere diminuita la mole di lavoro a casa, facendo di più in classe: questo dovrebbe essere seguito da un taglio sul programma affinché i professori non debbano svenarsi per riuscire a portare a termine tutto gli argomenti. Una scuola più serena è anche una scuola migliore, capace di stimolare meglio le menti dei ragazzi rendendo il loro studio anche più efficace.

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1 Comment
  1. nicotiri 4 anni ago

    Ciao,
    si

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