Alcune statistiche negli ultimi anni, affermano che in Italia è presente una percentuale del 50% di ragazzi e ragazze compresi tra un età di 13/15 anni che amano la scuola e lo studio. Si può affermare con certezza che questo sia un tasso molto basso, dovuto quindi a cosa?
Molti ragazzi soffrono di stress scolastico, si annoiano durante le lezioni e spesso non svolgono i compiti assegnati per casa.
Altri studenti, invece, arrivati ad un certo punto dell’anno scolastico iniziano a rendere meno nelle materie in cui prima andavano bene, e questo è forse dovuto ad un accumulo di stanchezza.
Partiamo dal presupposto che le materie scolastiche possono essere più o meno gradevoli, spesso lo studente quando legge che l’indomani avrà delle lezioni impegnative, psicologicamente, si autoconvincerà in partenza che in quelle ore non farà altro che annoiarsi, quindi il tempo sembrerà infinito e non passerà più.
Personalmente credo che questo problema possa risolversi, trovando un accordo con i professori, facendo in modo di alleggerire la lezione, oppure trovare dei nuovi metodi di spiegazione per coinvolgere di più gli alunni.
Ovviamente le scelte di noi ragazzi sulla scuola che andremo a frequentare sono molto importanti, dobbiamo essere in grado di non farci condizionare dai genitori o dagli amici, scegliere la scuola che più ci piace sicuramente aiuta ad avere un percorso scolastico lineare e meno difficoltoso.

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1 Comment
  1. miristella 4 anni ago

    Ciao, giorgiajo 97! Hai scritto un buon elaborati, molto chiaro, ben strutturato e privo di errori ortografici. Anche io, come te, penso che questo annoso problema veda una delle principali soluzioni nel dialogo tra gli studenti e gli insegnanti, il cui rapporto

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