La scuola italiana è una delle meno moderne del mondo: molti professori non utilizzano metodi innovativi, gli studenti non vengono stimolati e spesso il loro rapporto con gli insegnanti è inesistente. Non mi sento in dovere di prendere le parti di nessuno poiché per me la scuola è, sì, stressante ma dopotutto l’ho scelta io e ho preso questa decisione per il mio futuro. Per fortuna le scuole italiane, nonostante non permettano agli studenti di scegliere le materie specifiche da seguire come negli USA, possiedono svariati indirizzi da scegliere in base alle proprie preferenze o al percorso universitario/lavorativo che si vuole affrontare in seguito. Oltre alle diverse tipologie, si può anche prediligere una struttura scolastica rispetto ad un’altra in base agli insegnanti, alla frequentazione, all’edificio e ad altri centinaia di criteri a discrezione dello studente. Per questo ritengo sia un po’ ipocrita criticare e condannare totalmente una scuola scelta personalmente, dato che si può tranquillamente cambiare. Le uniche cose che disapprovo sono alcuni insegnanti che non amano il proprio lavoro e fanno pesare ai loro alunni questo fatto e gli orari stressanti delle lezioni. Le giudico perché so che sono pressoché uguali in tutte le scuole e, soprattutto, so che ci sono delle soluzioni. Innanzitutto gli insegnanti dovrebbero affrontare dei severi test psicoattitudinali prima di ottenere il posto di lavoro, in modo da capire se sono persone mentalmente stabili, che non riversano i loro problemi personali sugli studenti e non creano loro problemi psicologici (credetemi, non sono esagerata). Inoltre dovrebbero cercare di coinvolgere maggiormente gli alunni, attualizzando gli argomenti delle loro lezioni e modernizzandone i metodi. Non devono diventare amici dei ragazzi né essere temuti, ma rispettati e stimati; in questo modo gli allievi sarebbero motivati a seguire le loro lezioni. Per quanto concerne gli orari scolastici, ritengo che gli alunni sarebbero molto più attenti in classe se la scuola iniziasse verso le dieci di mattina: quando si riposa correttamente la concentrazione sale e lo stress diminuisce. Sacrificherei volentieri due ore del primo pomeriggio, nelle quali non ho mai la volontà di studiare poiché troppo stanca dopo la mattinata, per dormire di più e arrivare a scuola tranquilla e rilassata. Mia cara Italia, hai così tanta cultura da diffondere, ma se sbagli le basi per riuscire a propagarla, rimarrai per sempre indietro!

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