L’OMS ha recentemente dichiarato che gli studenti italiani sono tra i più scontenti d’Europa, in quanto sostengono di essere stressati a causa della pressione che la scuola esercita su di essi. Se la scuola sia uno stress o meno è una cosa molto soggettiva, ma sicuramente molti studenti sono piuttosto “pigri” e non hanno voglia di dare il meglio di loro nello studio, dunque utilizzano la scusa dello stress. Per come la vedo io, posso dire che la scuola, nonostante a volte possa essere veramente impegnativa, offre moltissime opportunità. Tutti preferirebbero uscire o praticare i loro hobby, piuttosto che passare il proprio tempo sui libri, ma se pensiamo al fatto che solo in questo modo possiamo arricchire il nostro bagaglio culturale e diventare uomini intelligenti, allora dovremmo fermarci e chiederci se non sia il caso di sfruttare questa grandissima occasione. Inoltre, spesso ci viene data la possibilità di svolgere delle attività extra-scolastiche, che possono tornarci veramente utili sia ora che in futuro. L’unica cosa su cui si potrebbe discutere è l’eccessiva quantità di compiti assegnati durante le vacanze, i weekend e i giorni festivi. Penso che in questi particolari periodi dell’anno gli studenti debbano avere l’opportunità di riposarsi, svagarsi e non pensare alla scuola; non dico che i compiti non debbano essere assegnati per niente, ma una giusta dose per evitare che gli studenti dimentichino ciò che hanno appreso in precedenza.

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