La vita di uno studente non è mai stata facile: notti in bianco, interrogazioni, compiti a sorpresa e sacrifici senza fine. Proprio per questo motivo molti studenti italiani denunciano di essere “stressati”. I dati analizzati, che denunciano tale fenomeno, provengono da ragazzi di undici, tredici e quindici anni e rilevano che soltanto il 26% delle undicenni dichiara di “amare” la scuola, mentre i maschietti, che hanno un debole per questa istituzione, sono solo il 17%. Tra i quindicenni, invece, sono pochi quelli che frequentano la scuola con piacere: rispettivamente solo il 10 e l’8% . Lo stress è più avvertito tra le undicenni, con una percentuale del ben 72%, mentre per i ragazzi scende al 51%. Questi valori si abbassano poi con i quindicenni.
Dati alla mano, quindi, ancora oggi, risulta che è difficile e stressante andare a scuola. Molto spesso, porta chi la frequenta ad abbattersi, soprattutto quando non succede quello che si desidera o non si riesce ad ottenere i tanto sognati ”buoni voti”, neppure dietro un certo impegno personale. Scuola è anche sinonimo di continue ed intense relazioni tra amici e compagni di svariate avventure. Infatti, sono proprio questi anni che risulteranno “i migliori della nostra vita”, proprio perché si è ancora lontani dal mondo degli adulti. Di solito si percepisce l’Istituzione Scuola come un fastidioso obbligo, come un qualcosa di astratto, molto lontana dalla realtà e dal mondo del lavoro che ci attende. In realtà si tratta di una percezione errata, perché bisogna considerarla, invece, come l’unica, vera opportunità che ci consente di poter sperare in un futuro più o meno tranquillo e che ci garantisce qualche soddisfazione in più.

0
1 Comment
  1. miristella 4 anni ago

    Ciao, bi 2000. Hai scritto un buon elaborato e sono complessivamente d’accordo con te, anche se penso che i sacrifici debbano avere un limite e che

Lascia un commento

CONTATTACI

Hai una domanda? inviaci una e-mail e ti risponderemo al più presto.

Il Quotidiano in Classe è un'idea di Osservatorio Permanente Giovani-Editori © 2012-2020 osservatorionline.it

Effettua il login

o    

Hai dimenticato i tuoi dati?

Crea Account