La scuola è il luogo di formazione culturale di tutti i bambini e ragazzi, futuri adulti che dovranno essere consapevoli sia degli eventi accaduti nel passato che degli avvenimenti di attualità, persone facenti parte di una società in cui mancano i posti di lavoro. Il fine della scuola è quello di educare, insegnare e dare l’opportunità di socializzare fin da piccoli.
Però, arrivati al liceo, ormai si assiste ad una sempre meno voglia di studiare, di passare tutto il tempo sui libri. Studiare è uno stress, molto più di un’uscita al cinema con gli amici. C’è un mondo fuori che vogliamo scoprire e divertirci. Ma che ne sarà del nostro futuro? Senza studio non c’è futuro, tranne se si è un po’ fortunati o se i genitori lascino un’eredità consistente.
Bisogna ammettere che studiare è davvero stressante, soprattutto quando si pensa ai voti, alle medie, alle verifiche, anche se tutto ciò è necessario affinché possiamo veramente darci da fare e imparare qualcosa. Lo scopo della scuola infatti è quello di formare i giovani e fare in modo che essi possano avere successo in futuro.
Se non ci fossero le verifiche, forse studiare sarebbe più piacere che uno stress. Se avessimo più tempo per fare altro, potremmo per esempio leggere romanzi che ci aggradano: nei libri si nasconde un mondo che non sempre è possibile raggiungere nella realtà.

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