Ultimamente c’è solo un paese che gareggia con noi alla svendita delle proprie bellezze ,la Grecia.
Perchè quindi l’Italia e la Grecia svendono le proprie bellezze ?
La crisi economica ha avuto delle conseguenze abbastanza pesanti in Italia aumentando principalmente la disoccupazione ;situazione non certo paragonabile a quella greca , che è diciamo sul “lastrico”. La crisi in Grecia ha avuto invece conseguenze devastanti per la popolazione (potere d’acquisto ridotto al minimo e disoccupazione sempre più alta) e le soluzioni di austerity imposte dalla Bce non hanno fatto altro che peggiorare la situazione . Ed i mercati non sono fiduciosi sulla permanenza della Grecia nell’euro tanto è vero che secondo il Financial Times le banche americane si starebbero preparando al crollo che potrebbe iniziare proprio con l’uscita dello stato ellenico.
Mentre la Grecia conta circa 6 mila isole di cui solo 227 sono disabitate e ha già avviato le procedure di alienazione di 562 isolette a privati , le isole giuridicamente e politicamente appartenenti alla Repubblica Italiana occupano una superficie complessiva supera di 50.000 km².
Il patrimonio insulare italiano conta di oltre 800 isole, di cui solo un’ottantina sono occupate comprese le due più grandi isole del mar Mediterraneo, la Sicilia e la Sardegna , le cui regioni costituiscono la macro area dell’Italia insulare .
Recentemente sta suscitando molto interesse all’estero l’ennesima vendita da parte del governo italiano di un’isola , quella di Poveglia , nota alle cronache per essere stata nel Medioevo un ricovero per le vittime della peste e poi nel 20esimo secolo la sede di un ospedale psichiatrico . La vendita dell’isola facente parte della laguna di Venezia rientra nel piano di raccolta fondi preparato dal governo italiano per ridurre il debito nazionale con un bottino che si aggira sui 3,8 milioni di euro. Il governo spera che il compratore dell’isola trasformi l’ospedale psichiatrico, che ha è rimasto in attività dal 1922 al 1968 , in un hotel di lusso . Nella piccola isola è presente anche una fortezza del 17esimo secolo, una chiesa, una prigione e un campanile.
Credo infine che la crisi non dovrebbe essere risolta in questo modo, cioè vendendo l’Italia che è sempre stata ricca e originale.La teoria economica non è mai stata d’accordo sul fatto che esista una soglia critica di sostenibilità del debito pubblico. Fino a quando riesci a trovare qualcuno che è disposto a comprare il tuo debito , sei potenzialmente sostenibile . Ma più aumenta la massa di debito e più un Paese diventa sensibile ai cambiamenti di umore dei creditori.
Questo quindi, vale anche per il debito italiano , che sarà sostenibile fino a quando i mercati finanziari lo consentiranno

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Commenti
  1. mikyreporter 5 anni ago

    Sarebbe sicuramente un bel regalo di natale avere tutta un’isola per noi, ma non

  2. paolaaa 5 anni ago

    Ciao, ho apprezzato molto il tuo lavoro,

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