La notizia è balzata su tutte le cronache, ma alla fine ha vinto lui: Michael Harte.
Dopo una lunga diatriba durata quasi due anni, l’imprenditore neozelandese è riuscito ad impadronirsi dell’isola di Budelli, situata nell’arcipelago della Maddalena in Sardegna.
I suoi progetti sono di portare avanti le iniziative ambientalistiche così da rendere più nota l’isola in tutto il mondo, altre fonti invece affermano che un suo progetto è quello di trasformare l’isola in un resort.
Ovviamente ciò ha scandalizzato l’intero Paese perché è un fatto che ha lasciato senza parole gran parte della popolazione italiana perché ha coinvolto quasi tutti.
A mio parere la colpa in questo caso va assegnata agli Italiani, i quali non si rendono conto di ciò che possiedono e non se ne prendono cura.
Con il passare degli anni, se non si cambierà tattica, gran parte dell’Italia apparterrà a degli stranieri, i quali, usando quantità di denaro piuttosto elevate,
La questione dell’isola non si è ancora risolta e non lo sarà mai a meno che il governo italiano non proponga un nuovo decreto legge Oltre a ciò si dovrebbe smettere di fare annunci nei quali si vogliono vendere territori ma si dovrebbero creare più annunci pubblicitari nei quali si offrono case o oggetti che non appartengono all’ente nazionale.
A mio parere quindi gli Italiani dovrebbero prendersi maggiore cura del loro Paese così da non lasciarsi sfuggire territori che ora sono soprannominati come “l’Isola che non c’è”
Ritengo anche che ormai l’sola di Budelli appartenga al neozelandese e che non sia necessario costringerlo a, per così dire, restituire il territorio ormai acquistato anche perché, come già affermato, gli Italiani dovevano pensare a una soluzione prima che accadesse ciò.

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1 Comment
  1. ricanews 4 anni ago

    Interessante come hai sviluppato il tema della settimana facendo leva sulla situazione dell’isola di Budelli per esprimere qua e l

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