L’ ”isola che non c’è” sembrerebbe esistere davvero e sarebbe in Sardegna, nell’arcipelago de La Maddalena. Si tratta di Budelli, un’isola privata, recentemente venduta al neozelandese Michael Harte, catapultato al centro delle polemiche per aver dichiarato di volerla trasformare in un maxi resort, con ville e hotel di lusso.
Questa vicenda ha scatenato un putiferio e la Pubblica Amministrazione è riuscita a bloccare il “piano” di Harte, eppure quello dell’isola di Budelli non è il primo caso.
Il fenomeno dell’acquisto di isole più o meno grandi da parte di magnati e di importanti miliardari, infatti, è molto diffuso.
Spesso si trovano tanti annunci, anche sui giornali, proprio come nel mercato immobiliare, per vendere e comprare isole.
In Grecia, proprio di recente, sono state vendute numerose isole, per cercare di bilanciare l’economia, ma anche in Italia abbiamo bisogno di vendere pezzi della nostra terra?
Perché vendere le nostre bellezze?
Perché lo stato deve vendere sé stesso?
Sono assolutamente contraria al supermarket italiano, perché c’è davvero il rischio che questi paradisi possano essere deturpati e rovinati per sempre attraverso costruzioni di resort di lusso, così come è successo a molte isole presenti nei grandi oceani che oggi sono famose quasi esclusivamente per essere località turistiche balneari con ville e hotel lussuosi (come nelle Filippine, ad esempio).
Dobbiamo imparare a riconoscere e proteggere la nostra terra, e non metterla in vendita.

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Commenti
  1. mikyreporter 4 anni ago

    Questi titoli sono tutti uguali. Non ritengo che sia corretto, anche se l’Italia ha passato un momento di crisi, vendere le parti pi

  2. ricanews 4 anni ago

    Articolo ben sviluppato, scorrevole e con argomenti e riferimenti interessanti. Purtroppo chi

  3. jiuli98 4 anni ago

    Ciao dalla redazione i Carbo…Idrati.
    Volevo farti i complimenti per il tuo articolo perch

  4. hanaa 4 anni ago

    Ciao arianna3711 dalla redazione I Carbo…Idrati!
    Trovo il tuo articolo breve, conciso e di facile lettura. Avresti dovuto per

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