Queste due parole nuove caratterizzano due categorie di ragazzi che decidono cosa fare del proprio futuro.
I ragazzi che si identificano come Eet (Empoyed-Educated and Trained) sono quelli che una volta finito il percorso scolastico decidono di intraprendere un proprio lavoro.
Gli altri ragazzi che si identificano come Neet (Not engaged in Education, Empoloyment or Training) invece, decidono di abbandonare gli studi o di non proseguire una volta finiti, non sapendo cosa fare del proprio futuro.
Secondo me la migliore categoria è la prima perché dobbiamo realizzare qualcosa nella nostra vita e questo è un metodo. Da sempre ci chiediamo cosa fare da “grandi”, da quando i genitori quando siamo piccoli ci chiedono cosa ci piacerebbe fare, anche se ovviamente per alcuni quei primi sogni cambiano. Vivendo in una società come la nostra, noi giovani non siamo molto assicurati sui lavoro, perché il paese non usa le risorse necessarie per darcelo, e in molti forse anche per questo motivo mollano tutto, nonostante si dovrebbe sempre provare a crearsi un futuro.

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