La crisi italiana ha messo in difficoltà anche i giovani di oggi. La crisi non è solo un problema economico ma anche culturale e psicologico. Il 37,9% dei giovani italiani è disoccupato e questa non è una cosa positiva.
Finiti gli studi, i ragazzi di oggi iniziano a porsi delle domande, come ad esempio: ‘Cosa voglio fare del mio futuro? ‘
Molti giovani per colpa di questa crisi economica e per le loro conoscenze riguardo le difficoltà nel trovare lavoro, decidono di gettare la spugna. Questa gruppo di ragazzi viene definito NEET (Not in Education Emplayment or training)
EET (Emplayed-Educated of Training) sono quella parte di giovani che decidono di fare qualcosa del loro futuro. Scelgono di sfruttare le loro capacità per guadagnarsi qualcosa e per dare anche qualche aiuto all’economia italiana.
Io sono del parere che ogni persona a questo mondo, grazie alle proprie capacità, riesce a trovare qualcosa che faccia al caso suo. Non bisogna mai smettere di impegnarsi e di cercare qualcosa che possa aiutarci nella vita. Il lavoro è molto importante perché grazie ad esso noi persone riusciamo a vivere e a mangiare e tutti abbiamo il diritto di averlo quindi dobbiamo contribuire dando il nostro aiuto. Un giorno voglio far parte anch’io del gruppo EET perché non mi arrenderò mai davanti un ostacolo ma cercherò di superarlo per arrivare ai miei futuri obbiettivi. L’importante per me ora è studiare.

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