In un articolo, pubblicato il 22 maggio 2016 su Repubblica.it, intitolato “Lavoro, in Italia il record europeo degli scoraggiati” ho trovato scritto:
”Secondo una statistica di Eurostat, nessuno come l’Italia registra un esercito tanto folto di persone che restano ai margini del mercato del lavoro, che non indossano la casacca di occupati e neppure quella di persone in cerca di occupazione.”
Leggendo l’ultima parte di questa frase, ho provato demoralizzazione e delusione, poiché posso biasimare coloro che cercano lavoro, ma non riescono a trovarlo, ma non coloro che non si sforzano nemmeno di trovare un incarico!
Questi ultimi individui vengono identificati come NEET (Not in Education, Employment or Training), e l’Italia ne vanta il “gioioso” primato. Sono coloro che si arrendono e rimangono senza lavoro.
Ma, nel primo articolo della nostra Costituzione troviamo scritto che “L’Italia è una Repubblica democratica fondata sul lavoro.”
Avere un lavoro, oltre ad aiutare lo sviluppo economico dello Stato, definisce la personalità di un individuo.
Gli EET (Employed Educated and Trained) sono ragazzi e ragazze che dopo gli studi si dedicano al lavoro e alcuni addirittura cercano di costruire delle proprie imprese, riuscendoci!
Incredibile no? Assurdo come basti solo un po’ d’impegno e buona volontà per ottenere qualcosa.

Personalmente, mi sento pienamente EET.
Fin da piccola ho fantasticato sul possibile lavoro che potrò fare in futuro, e tuttora fantastico, se non più di prima, visto che tra soli tre anni dovrò scegliere un indirizzo universitario che mi permetterà di specializzarmi in un particolare ambito.
Voglio essere un bagliore di speranza, che insieme a tanti altri riaccenderà questo paese.
Voglio sperare in un miglioramento e in un allontanamento dalla crisi che opprime l’Italia e far sì che il nostro paese non sia più noto per il più alto numero di NEET, ma che sia ricco di persone che si danno da fare per un futuro migliore.
Noi siamo il futuro e, nonostante sia una grande responsabilità, il futuro dipende da noi.

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