Anche se sono ancora ben lontana dalla fine del mio percorso scolastico, mi spero e, quasi sicuramente, mi sentirò un EET.
Anche perché, secondo me, un giovane deve cercare di costruirsi un futuro e non soltanto gettare al primo passo la spugna, perché sono ampiamente convinta che se ci si impegna e si vuole, e sottolineo la parola vuole, si arriva ad ottenere ciò per cui si ha sudato faticato tanto, per cui si hanno gettato lacrime e gocce di sudore, per cui si sono passate numerosi notti insonni a lavorare o anche soltanto a chiederci: ce la farò?…
Ad esempio, Michael Jordan, uno dei migliori giocatori di basket della storia, ha iniziato la sua carriera da “panchinaro”, da riserva; ma con l’impegno e la volontà è riuscito a diventare ciò che è stato.
Questo esempio non centra molto con l’argomento di questa settimana, sugli EET e, sugli NEET; ma secondo me, bisogna prendere spunto da questi “grandi”, che ci danno l’esempio che per arrivare da qualche parte e per ottenere qualcosa, bisogna sudare e non gettare la spugna di fronte al primo ostacolo.
“if you want, you can”

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