Arrivati ad un certo punto, ogni giovane si chiede cosa farà dopo gli studi e se riuscirà a trovare un lavoro che lo soddisfi. Qui si distinguono due categorie di persone, EET e NEET.
Gli EET sono quel gruppo formato dai giovani che si dedicano alla costante ricerca di un lavoro, mentre gli NEET sono quel gruppo di giovani che, ormai, si sono arresi.
Il lavoro è qualcosa di importante e necessario. Grazie al lavoro i giovani possono essere autonomi economicamente senza farsi mantenere dai propri genitori e da esso si continua ad imparare e a crescere. Secondo me, i giovani che si arrendono non lo fanno solo per pigrizia, ma anche a causa della televisione che ci tartassa continuamente con notizie che parlano di crisi, di disoccupazione, di povertà e di lavoratori stipendiati che entrano ed escono come vogliono dal lavoro. Anche per questo molti giovani partono per cercare un’occupazione all’estero ormai rassegnati dal fatto che in Italia il lavoro non si trova.
Io adesso non saprei dire a quale di queste categorie appartengo poiché devo ancora terminare il mio percorso di studi, ma spero vivamente che alla fine del mio percorso qualcosa sia cambiato perché mi dispiacerebbe veramente andare via da questo paese che è una nazione davvero bella, ma distrutta da un’economia e da una politica pessime.

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  1. rady13 4 anni ago

    Complimenti questo post

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