Un problema molto importante per i giovani della nostra epoca è la possibilità di trovare un lavoro. Terminati gli studi ognuno si augura di trovare immediatamente il lavoro che più gli piace ma non è quasi mai così. Trovare un lavoro sta diventando sempre più difficile e quindi i giovani devono cercare di inventarselo in modo da essere artefici del proprio destino, quelli che riescono a farlo sono gli EET, cioè i ragazzi che, dopo aver completato i corsi di studio, si dedicano al lavoro e cercano di costruire una loro nuova impresa. Per quanto mi riguarda, stimo molto quelli che si danno da fare e che fanno dell’attivismo il principio fondamentale delle loro vite, anche io vorrei fare parte di questa categoria anche se non è di certo facile. Dall’altra parte ci sono quelli che mollano subito, i cosiddetti NEET. Questi i più delle volte si scoraggiano ancor prima di cominciare per cui trovano sempre delle scuse. Secondo me i NEET non dovrebbero arrendersi ma dovrebbero sempre provare a realizzare qualcosa di importante e non restare inerti. Tanto, se va male, è come se non avessero mai provato, se va bene almeno hanno guadagnato qualcosa. Io mi auguro che le cose cambino e che il lavoro torni ad essere un diritto come sancito dalla costituzione.

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1 Comment
  1. guarda01 4 anni ago

    Ciao Mario14!
    Un buon articolo, solo che non risponde precisamente alla domanda che ci ha rivolto il giornalista, ovvero tu senti di appartenere alla categoria degli EET o dei NEET?
    Nel complesso

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