Quando chiese ad una persona, se gli piace e-book o il libro cartaceo, ti rispose con delle belle frase sul libro cartaceo, sull’odore della carta, ma in realtà non ha mai aperto un libro tranne quelli di scuola. Io adesso non parlerò dell’ipocrisia che ho notato in tanti post sul tema, ma parlerò del problema, del rischio che rischiano le librerie, con la rivolta degli ebook, tra un paio d’anni vedremo tanti librerie chiudere, dato che i libri si possono scaricare da internet, e si risparmia molta carta, e tanti soldi per il lettore. Per me è più comodo l’ebook, per tutti i vantaggi che ha, non m’interessa quell’odore del foglio, l’odore dell’inchiostro o l’emozione che approvo leggendo un libro (l’emozione dipende dal tipo di storia), perché alla fine leggerò e non importa lo strumento usato.
Invece io sono preoccupato per quelli che vivono dai libri, le librerie o gli artigiani che producono la carta, perché alla fine tutti andremo verso lo strumento più comodo e più conveniente, ma quelli che fine faranno?

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