Leggere è uno dei passatempi più belli che si possano avere: fa spaziare la fantasia, tiene allenato il proprio cervello e consente di vivere emozioni sempre nuove.
Negli ultimi anni il mercato dei libri si sta fortemente modernizzando e si sta attuando una fusione con il mercato dell’ HiTech: gli ebook sono i prodotti di questa fusione. Sono dei dispositivi che fungono da libreria portatile, in quanto possono contenere migliaia di libri, a seconda della memoria.
Con la nascita di questi dispositivi è nata anche una sorta di separazione tra i lettori: c’è chi preferisce i libri digitali, perché può portare con sé più libri trasportando un peso minore; e c’è chi, invece, non vuole rinunciare ai libri cartacei.
Io appartengo senza dubbio alla seconda, poiché è in descrivibile la sensazione che si prova nello sfogliare un libro, nel toccare le pagine con mano e nello sfiorare la copertina.
La biblioteca o la libreria rappresenta per me una casa, in cui dare libero sfogo all’immaginazione, alla fantasia o alle sensazioni. Chi leggerà soltanto dai libri digitali non potrà mai rendersi conto di quanto sia piacevole il tatto del foglio bianco trasformato in arte dall’inchiostro di un autore.
Probabilmente l’ebook ha i suoi vantaggi economici e “fisici”, ma non potrà mai sostituire pienamente i libri di carta, perché ci sarà sempre una metà dei lettori che, come me, preferirà sempre il piacere della carta.

0
0 Commenti

Lascia un commento

CONTATTACI

Hai una domanda? inviaci una e-mail e ti risponderemo al più presto.

Il Quotidiano in Classe è un'idea di Osservatorio Permanente Giovani-Editori © 2012-2019 osservatorionline.it

Effettua il login

o    

Hai dimenticato i tuoi dati?

Crea Account