Gli e-book sono strumenti in continua crescita e sviluppo, continuamente messi a confronto con i libri cartacei, essi rappresentano l’incremento e l’avanzamento della tecnologia, più pratici ed economici rispetto al libro cartaceo, considerato invece tradizionale e datato. Basandoci su dati forniti dal Web, la popolazione italiana, preferisce, anche se con poca differenza il libro cartaceo (circa il 37%) all’e-book (circa il 35%), tenendo conto anche del fatto che gran parte degli italiani si dichiara indifferente (circa il 28%). Noi ci consideriamo nella percentuale delle persone che, partecipando al sondaggio, hanno dichiarato di preferire i libri cartacei a quelli sugli e-book, perché il rapporto che si crea tra il lettore e il libro di carta è più intenso e coinvolgente, dato che siamo liberi di annusarne e sfogliarne le pagine, sentendo la storia più vicina a noi. Le frasi che troviamo scritte sui libri cartacei ci sembrano più reali ed eterne rispetto a quelle che leggiamo sugli e-book. D’alto canto leggere i libri su questo tipo di device, oltre a farci risparmiare soldi e spazio, hanno anch’essi degli aspetti negativi. Infatti, passando varie ore di fronte ad un e-book, potremmo danneggiare la nostra vista in modo permanente, tenendo conto anche del fatto che, quotidianamente, passiamo già un ammontare di tempo considerevole davanti ad ogni genere di dispositivo tecnologico, ulteriore a quello che passiamo davanti ad un e-book. Considerando questo, possiamo quindi valutare che un altro aspetto negativo degli e-book è il fatto che questi non fanno altro che aumentare la nostra dipendenza da schermo. Per rispondere alla domanda postaci, noi siamo dell’idea che in futuro i libri cartacei e gli e-book continueranno a coesistere. Dati i vari motivi, che abbiamo elencato già in precedenza, ci sono punti a favore per entrambi, per i quali uno dei due non potrebbe sopravvenire l’altro.

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