Leggere un libro al giorno d’oggi può essere molto facile, grazie all’uso degli eBook: apparecchi elettronici sui quali è possibile scaricare libri virtuali con un semplice click; questi sono comodissimi, perché molto più leggeri e meno costosi rispetto ai libri tradizionali. Molte persone preferiscono dunque un eBook ad un libro cartaceo, ma, pensandoci bene, mi chiedo come questo sia possibile: siamo davvero arrivati al punto in cui l’uomo è diventato talmente schiavo della tecnologia da preferire un libro virtuale a quello cartaceo? Quando qualcuno mi chiede se i libri cartacei sopravvivranno, rispondo che è ovvio: come si può, su un eBook, volare con la fantasia, immedesimarsi nelle storie narrate e sbirciare continuamente quante pagine mancano alla fine di un libro? Niente può ripagare il piacere di avere tra le mani un libro, sfogliarne le pagine, sottolineare frasi significative e rovinarlo con le lacrime. Non si può davvero pensare che i libri scompaiano lasciando il posto agli eBook: è una cosa surreale. I libri fanno parte della storia dell’umanità, del nostro patrimonio culturale. Non metto in dubbio l’utilità degli eBook, ma niente, almeno per quanto mi riguarda, riuscirà a prendere il posto dei libri, che sono e resteranno parte integrante per la cultura di un uomo.

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Commenti
  1. maryscalzi 5 anni ago

    Complimenti hai scritto un articolo bello e ben strutturato, brava! Concordo con te in tutto quello che hai detto. Mi piacciono molto le tesi che hai usato a favore dei libri di carta, specialmente quella delle lacrime che a mio parere

  2. hamid123 5 anni ago

    Ciao !
    Se una persona usa la tecnologia per buoni scopi, non

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