Essere felici, dovrebbe essere la nostra priorità. Dovremmo inseguirla, senza dar peso a quello che gli altri potrebbero pensare, alle conseguenze. Liberare la mente e viversi la vita, senza indugiare troppo. Andare, partire, ritornare, ripartire, visitare il mondo. Anche con soli dieci euro, perché la vera felicità si assapora solo quando si è davvero senza freni inibitori e senza niente. La vera libertà è quando tu devi cercare il modo per andare avanti, nel modo che tu vuoi. La verà felicità non sta nei soldi, nell’hotel di lusso, nella piscina gigante. La vera felicità sta nel viaggio, con chi davvero si ama, senza preoccuparsi tanto. Vedere il mondo, impregnarsi di novità, calarsi completamente nell’ottica di chi si sente libero e vuole che gli altri siano liberi. Lasciare tutto e andarsene, è un atto di ribellione, ma soprattutto di libertà. Liberarsi da tutto quello che opprime il nostro essere e andare, viaggiare, vedere il mondo, vedere gente nuova, buttarsi a capo fitto in un viaggio di completa libertà individuale. Dovremmo tutti partire, senza soldi, senza niente, assaporando la vera libertà. Perché la felicità, il viaggio, la libertà, facilmente possiamo appropriarcene. Ci vuole un pizzico di volontà d’animo e di voglia di vivere.

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