Da tempo nei nostri paesi, passeggiando per le strade, assistiamo a scene che sarebbe meglio non vedere mai: molto spesso, infatti, tante persone povere e che non hanno niente sono costrette a chiedere qualche soldo per sperare di vivere alcuni giorni in più. La situazione per coloro che fanno questo è drammatica e hanno bisogno di qualcosa per sopravvivere. Ultimamente, a Verona il sindaco Flavio Tosi ha proibito a tutte le persone di dare l’elemosina ai poveri che la richiedono; in caso contrario è prevista una multa che può essere una sciocchezza o molto salata. Ciò ha scatenato molte polemiche tra coloro che sono favorevoli e coloro che sono contrari a questo provvedimento. Una cosa importante da ricordare è che i soldi incassati dalle multe verranno investiti per combattere la povertà: a prima vista sembra quasi un controsenso. Inoltre si tratta di una normativa temporanea. Vedendo il tema di questo articolo, la mia prima impressione è stata abbastanza negativa verso l’iniziativa del sindaco di Verona, che forse verrà ripresa da qualcun altro in un futuro prossimo; ma riflettendoci meglio, ho capito che forse in questo modo si possono combattere alcune delle cause che provocano l’aumento della povertà e si possono evitare situazioni drammatiche che appaiono ogni giorno. Infine credo che questo metodo possa essere utile per smascherare i finti poveri, coloro che non hanno senso di responsabilità e che desiderano solo guadagnare anche a scapito dei veri bisognosi.
Daniele Lambertucci

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