Secondo alcune statistiche del 2014, 1 milione e 470 mila famiglie sono in condizione di povertà assoluta, ben il 5,7% di tutti i residenti italiani. Povertà assoluta è la categoria che classifica le famiglie in base all’incapacità o impossibilità di acquisire beni e servizi essenziali per vivere in modo minimamente accettabile.
A Verona, il sindaco, ha preso la decisione di multare, con cifre che vanno dai 25 ai 500 euro, i “cuori teneri”, ovvero le persone che alla vista di un essere umano che chiede l’elemosina cedono qualche spicciolo. “La criminalità organizzata sfrutta gli accattoni” queste le dichiarazioni del sindaco veronese Tosi, che giustifica le multe facendo notare che parecchi di questi si fingono poveri non essendolo realmente, ma sono perlopiù persone collegate a un racket organizzato per lo sfruttamento di minori, anziani e disabili.
Ma come fare a riconoscere un povero veramente tale da uno collegato al racket? Probabilmente stabilirlo con certezza è impossibile. Ma possiamo provare a riconoscerli osservando i loro dettagli estetici, come la dentatura, la pulizia, l’odore, e i loro oggetti più personali, sbirciando se nella borsetta possiedono un telefono cellulare, oppure se hanno anelli, collane e/o bracciali di un alto valore economico. Però non ne avremo mai la certezza, perché gli oggetti preziosi potrebbero essere dei regali o appartenenti a una vita passata che magari trascorreva con patrimonio diverso.
Penso quindi che il gesto migliore da parte di una persona volenterosa che tiene ad aiutare i poveri possa trovarsi nell’atto di donare soldi alle associazioni che si occupano di tutto ciò, così avranno sempre la certezza che quei soldi, pochi o tanti che siano daranno sempre un aiuto.
Credo che le multe siano corrette e che anche gli altri comuni del nostro paese dovrebbero prendere questa decisione. In questo modo i soldi dei donatori andranno alle associazioni che lieviteranno e potranno aiutare più barboni, che, di conseguenza diminuiranno per le strade e non vi sarà più il problema delle multe ai cittadini con “cuore tenero”.

0 Commenti

Lascia un commento

CONTATTACI

Hai una domanda? inviaci una e-mail e ti risponderemo al più presto.

    Il Quotidiano in Classe è un'idea di Osservatorio Permanente Giovani-Editori © 2012-2023 osservatorionline.it

    Effettua il login

    o    

    Hai dimenticato i tuoi dati?

    Crea Account