Non ho alcuna intenzione di discutere la norma emanata a Verona dalla giunta presieduta da Flavio Tosi e mi limito ad esporre la mia tesi secondo la quale l’elemosina, spesso, risulta inutile. La maggior parte di coloro i quali, sul ciglio della strada, davanti all’ingresso dei supermercati o nei più disparati posti chiedono un piccolo contributo volontario, non spenderà in maniera appropriata il valore racimolato. Non è mia intenzione dire che i mendicanti abbiano l’intento di truffare i cosiddetti “cuori teneri”, ma che ingenuamente, non sappiano riconoscere, o preferiscono evitare i beni di prima necessità per vertere magari su alcool e altri beni sicuramente meno utili.
Ognuno di noi è libero di donare i propri risparmi a chi vuole, anche per ricevere un sorriso in cambio, ma deve essere al corrente di quanto ho detto prima. Se invece tutto il denaro che abbiamo consegnato in mani più bisognose delle nostre, lo avessimo recapitato ad un’organizzazione comunale insieme a tutti i nostri concittadini, si sarebbero raccolti una quantità tale di fondi da permettere l’istituzione di un servizio più utile per tutti, bisognosi e non? Ovviamente sì. Tuttavia rimane una proposta utopica, e allora il mio consiglio è questo: se avete la volontà, il coraggio e la dedizione per compiere un’opera di carità, non regalate i vostri soldi, ma spendete una misera porzione del vostro tempo per acquistare un bene di prima necessità e anche qualcos’altro per donarlo direttamente alle persone che hanno colpito il vostro cuore. Le vostre energie saranno ricompensate e sicuramente apprezzate.

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Commenti
  1. Marco 5 anni ago

    Ciao! Sono d’accordo con te sul fatto che l’elemosina spesso poi viene usata per alcol o altro,anch’io mi sono ritrovato nella condizione di dire di no a dare soldi e sarei stato disponibile a comprare un panino.Spesso i cosiddetti mendicanti mi hanno voltato le spalle quindi avevo ragione a non dare soldi.

  2. samantha5 5 anni ago

    Ciao dalla redazione ” la nostra voce “, mi

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