Che l’Italia abbia grossi problemi sul proprio piano economico, non è di certo la novità dell’ultimo momento, esattamente come la presenza di chi, ahimè sfortunato per diverse circostanze, passa i propri giorni ai bordi di un marciapiede in cerca di elemosina.
Il gesto di aiutare le persone maggiormente in difficoltà è stato da sempre difeso dalla popolazione italiana, la quale è disposta al tendere la mano ai bisognosi, come è facilmente visibile nelle diverse città italiane: tutto normale fino ad ora, o meglio, fino a quando non è nata la beffa per chiunque voglia commettere un’azione che funga da aiuto verso i vari clochard. Multa a chi dà l’elemosina ai poveri, un vero e proprio scandalo a mio avviso, una sanzione che ha come fine quello di allargare sempre più la crepa fra chi sta al potere e chi, come questi uomini, non riesce neppure a concedersi un pasto caldo. L’Italia, già, il Bel Paese che soffre dal punto di vista politico e da quello economico, la cosiddetta “schiava” delle varie organizzazioni criminali, ha la forza di negare un qualcosa che giova a chi non può, con tanto di ammenda verso chi di animo buono ne ha a volontà. Che dire? L’ennesima delusione verso un Paese che ha oramai perso il senso di essere tale, sempre più basata sul famoso detto “c’è chi può e chi non può”.

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