L’ultima delle idiozie sentite fino ad ora : “ Fai la carità, multa fino a cinquecento euro”.
A dirla tutta non so neanche cosa poter scrivere ,se non esporre una certa “vergogna”, chiamiamola così, nei confronti degli ideatori di tali sciocchezze. Non posso più aiutare, anche se con poco, chi ne ha bisogno? E se non lo facciamo noi, allora, chi lo farà? Pensate a tutti quei poveri senza tetto che per un motivo o per un altro si ritrovano senza casa, sfrattati nelle strade, anche per colpa dello stato stesso che senza pudore fa cadere in povertà milioni di famiglie. Con certe notizie fatico a credere che l’Italia sia un paese che mira al bene della sua popolazione, come voglion far credere. Credo che il compito di ciascuno sia quello di dover aiutare tutti coloro che si trovano in situazioni peggiori alle nostre, a noi con delle case, con una famiglia, e con la possibilità di arrivare a fine mese, parole che purtroppo moltissima gente sogna di pronunciare. Mi si spezza il cuore. Si spezza perché nessuno, e ribadisco nessuno, merita di trascorrere la vita, il dono più prezioso che abbiamo, nel peggiore dei modi. La triste verità è che però l’uomo è crudele, un cuore di ghiaccio.

0
0 Commenti

Lascia un commento

CONTATTACI

Hai una domanda? inviaci una e-mail e ti risponderemo al più presto.

Il Quotidiano in Classe è un'idea di Osservatorio Permanente Giovani-Editori © 2012-2019 osservatorionline.it

Effettua il login

o    

Hai dimenticato i tuoi dati?

Crea Account