In seguito alle approfondite ricerche della Polizia Municipale di Verona, che ha scoperto un racket organizzato che sfrutta anziani, malati e bambini per chiedere l’elemosina ai cittadini, il sindaco Flavio Tosi, non riuscendo a trovare una soluzione per punire chi compie quest’azione illegale, ha imposto delle multe dai 25 ai 500 euro per tutti i cittadini che fanno la carità. I soldi ricavati dalle multe saranno investiti nei servizi sociali per combattere il fenomeno della povertà.
Tutto questo giro di denaro è giusto? È giusto che un cittadino debba pagare una multa tra i 25 e i 500 euro solo perché ha voluto compiere una buona azione donando pochi soldi a un mendicante? Secondo me non è giusto. In questo modo tutti i cittadini ovviamente non doneranno più niente nemmeno a chi ne avrà bisogno davvero. Invece di far pagare i cittadini perché compiono una buona azione, bisognerebbe far pagare chi è nel torto, ovvero riuscire ad individuare quei mendicanti che vengono sfruttati da racket organizzati e aiutarli, e in seguito riuscire a scoprire chi c’è dietro ad ogni singolo mendicante sfruttato e condannarlo.
Multare un cittadino che ha voluto aiutare il prossimo penso sia un controsenso, perché stiamo condannando una buona azione e così facendo trasmettiamo un messaggio estremamente negativo tra i concittadini, ovvero che non dobbiamo aiutare, nel nostro piccolo, il prossimo.
Nonostante i soldi raccolti dalle sanzioni siano destinati a essere investiti in servizi sociali per aiutare a eliminare sempre di più il fenomeno della povertà, ci sarà comunque un cambiamento negativo nel cittadino che deciderà di non aiutare gli altri, specialmente se sconosciuti, e diminuirà enormemente la sensibilità delle persone riguardo alla povertà, perché il dono del proprio denaro avrà come unico risultato quello di pagare una multa che ovviamente risulterà abbastanza ‘salata’.
Queste idee che si diffonderanno tra i cittadini sarebbero per la popolazione un grande danno perché farebbero nascere un forte senso di egoismo, quando invece io credo che ce ne sia già abbastanza nella nostra società. Dovremmo far nascere nelle persone il senso di altruismo e generosità per migliorare le vite di tutti e non il contrario. Quindi penso che invece di multare chi fa del bene, bisogna condannare chi fa del male, come è giusto che sia.

0
0 Commenti

Lascia un commento

CONTATTACI

Hai una domanda? inviaci una e-mail e ti risponderemo al più presto.

Il Quotidiano in Classe è un'idea di Osservatorio Permanente Giovani-Editori © 2012-2020 osservatorionline.it

Effettua il login

o    

Hai dimenticato i tuoi dati?

Crea Account