È prassi dei nostri giorni mutilare i propri cani, per motivi puramente estetici, allo scopo di ottenere buoni risultati alle mostre canine. Di solito vengono mutilate le orecchie e la coda.
La legge vieta questa procedura, a meno che un veterinario non dichiari che ciò avviene per ragioni legate alla salute dell’animale. Nonostante questo divieto, questo fenomeno continua a ripetersi, anche con la collaborazione di medici compiacenti, che esercitano la propria professione irregolarmente.
Sicuramente è un atto crudele che si compie nei confronti dei propri animali, solo per vincere inutili gare di bellezza. Ma a fare incrementare il fenomeno sono di certo i componenti della giuria, in quanto i primi posti sono sempre occupati da cani mutilati. Non è di certo un gesto di affetto nei confronti dei nostri amici animali, loro non hanno bisogno di questo.
Tutto quello che avviene è per puro narcisismo dei padroni, e per fini economici, laddove la vittoria prevede un premio in denaro.
Sono assolutamente contraria con questa pratica, che dimostra una completa assenza di sensibilità nei confronti di chi ci vuole bene disinteressatamente. E auspico più accurati controlli da parte di chi di competenza, tanto nei confronti dello svolgimento regolare delle suddette mostre, tanto nei confronti di chi esercita la professione medica in completa assenza di deontologia professionale, danneggiando anche chi vuole svolgere il proprio lavoro in completa onestà.

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Commenti
  1. brunetta2000 5 anni ago

    Articolo belissimo: ben scritto ed eccellente argomentazione.
    Anche io la penso come te: mutilare un cane

  2. pasqua98 5 anni ago

    Ciao, lo trovo un buon articolo! Concordo con te che il numero di mutilazioni diminuirebbe molto semplicemente se ci fosse un pi

  3. jiuli98 5 anni ago

    Ciao, bellissimo l’articolo, lo stile scorrevole ed

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