Le mutilazioni fisiche inflitte ai più fedeli amici dell’uomo ogni anno stanno raggiungendo numeri preoccupanti. Eppure esiste una legge, la 201 emanata il 4 novembre 2010 che vieta queste “barbarie” prevedendo pene pecuniare per i trasgressori ed anche la carcerazione. Ma come ben sappiamo nel nostro Paese: “trovata la legge, trovato l’inganno” e grazie a veterinari compiacenti si giustificano tagli di orecchie e code con ragioni di ordine medico. Fortunatamente all’ultima mostra mondiale canina che si è svolta a Milano nella quale sono state prodotte un numero esorbitante di certificazioni, una parte buona di medici veterinari si è ribellata ed ha denunciato questo scandalo. E’ possibile che si arrivi a tali atrocità solamente per ragioni economiche o estetiche per seguire una moda? Non rappresenta, tutto questo, un ritorno indietro nei secoli quando non si dimostrava alcun rispetto nè per la vita umana, nè per quella animale? Chi decide di acquistare un cagnolino per accoglierlo nella propria famiglia, lo dovrebbe fare solo per un atto di amore e non per lucrarci sopra o per sottolineare uno status sociale più elevato. Se pensassimo anche solo per un momento, come ci sentiremmo se le stesse sofferenze venissero inflitte a noi, forse gli autori di questi atti terribili non li commetterebbero più.

0
1 Comment
  1. sarabee 5 anni ago

    Spesso si sente dire di comportamenti da animali, ma certi modi di agire umano non sono sicuramente propri di quelle che definiamo bestie, la loro venale aggressivit

Lascia un commento

CONTATTACI

Hai una domanda? inviaci una e-mail e ti risponderemo al più presto.

Il Quotidiano in Classe è un'idea di Osservatorio Permanente Giovani-Editori © 2012-2020 osservatorionline.it

Effettua il login

o    

Hai dimenticato i tuoi dati?

Crea Account