“Non esiste patto che non sia stato spezzato, non esiste fedeltà che non sia stata tradita, all’infuori di quella di un cane veramente fedele.”
Molte volte gli animali diventano un oggetto e, per un misero premio o una ricompensa, sono soggetti a delle vere e proprie crudeltà.
In Italia, ogni anno, ci sono circa trecento mostre canine e, nella maggior parte dei casi, questi animali vengono presentati con mutilazioni.
Esse sono giustificate attraverso certificati rilasciati dai veterinari, in cui si specifica che tali mutilazioni sono state apportate per motivi di salute.
Un veterinario dovrebbe amare gli animali e, facendo ciò, non dimostra di farlo e dev’essere denunciato e punito.
I padroni che sottopongono i propri cani a mutilazioni, compiono soltanto un gesto d’interesse, per ricavarne un profitto durante le mostre o vendere l’animale ad un prezzo più alto.
Usare i cani come un oggetto e cambiarli a proprio piacimento per ricavarne un profitto è da persone insensibili, che meritano di essere punite.
I cani sono degli essere viventi che possiedono un cuore capace di amare ed essere fedele, non tutti li meritano.

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1 Comment
  1. hamid123 4 anni ago

    Ciao !
    Hai scritto un bellissimo articolo, strutturato molto bene, hai saputo come esprimere la tua opinione, con delle frasi esenti dagli errori ortografici e grammatici .
    Complimenti e buon lavoro !

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