In questi giorni, a Milano, si è svolta una delle più grandi manifestazioni canine di tutto il mondo. Parecchie razza si sono presentate alla mostra. Bellezza e perfezione inaudite. Ma cosa c’è dietro questa bellezza?
Cani taroccati.
L’articolo 10 della Convenzione europea per la protezione degli animali da compagnia, ratificata in Italia con la legge 201/2010, prescrive il divieto di praticare interventi chirurgici a scopi non curativi agli animali (tra i quali l’asportazione delle unghie, delle corde vocali e l’amputazione delle orecchie e della coda) e prevede sanzioni penali ed amministrative per i trasgressori.
In questa mostra allora dovrebbero aver intuito la presenza di cani taroccati i veterinari? Si e no.
A questa legge vi è una scappatoia. Essa consiste nel motivare la mutilazione come “Medico-veterinaria”. Infatti sui 30.000 cani presentati a Milano, 900 hanno subito queste mutilazioni.
Ma a questo punto sorge spontanea una domanda. Perché mutilarli?
Prendiamo un esempio. Un mastino costa 300€ senza nessuna modifica. L’operazione costa 150€. Post operazione e con qualche vittoria il cane può arrivare al costo di 80 000€. Perché dobbiamo arricchirci con il male dei nostri migliori amici?

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1 Comment
  1. mohamed2014 5 anni ago

    Ciaooo un saluto dalla redazione 2.0
    Complimenti, mi

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