Come si può chiamare amore una mutilazione? Come si può chiamare amore un gesto di tale crudeltà?
Credo, piuttosto, che questo sia un gesto di puro interesse; un gesto fatto per cercare di vincere un premio, il cui valore, poi, è relativo se si considera che gli animali vengono danneggiati fisicamente e non solo per tutta la vita.
Questi concorsi, in cui vince l’animale “operato nel miglior modo”, sono una sorta di omicidio animale, perché dubito che i nostri amici a quattro zampe siano lieti di avere le orecchie o la coda mutilate. Dubito che gli animali traggano profitto dal denaro che vince il padrone. E dubito che un premio possa valere più del benessere del proprio animale. Non sono pochi, infatti, i casi in cui i cani, dopo aver subito queste operazione, siano diventati aggressivi nei confronti dei loro stessi padroni o delle persone che li circondano.
Credo fermamente che quella delle mutilazioni sia una delle più grandi barbarie che l’uomo attua costantemente nei confronti degli animali e non vi è alcuna giustificazione per questi atti di violenza gratuita. Perché alla fine si tratta di questo: violenza pura offerta in modo gratuito.
Bisogna porre fine a queste crudeltà, in modo tale che anche i nostri amici a quattro zampe possano vivere meglio, senza il bisogno di particolari premi.

0
0 Commenti

Lascia un commento

CONTATTACI

Hai una domanda? inviaci una e-mail e ti risponderemo al più presto.

Il Quotidiano in Classe è un'idea di Osservatorio Permanente Giovani-Editori © 2012-2019 osservatorionline.it

Effettua il login

o    

Hai dimenticato i tuoi dati?

Crea Account